Al centro del parapetto ovest del Ponte Cestio posta questa lapide che ricorda il restauro eseguito dagli imperatori Valentiniano, Valente e Graziano e dedicato a quest'ultimo nel 370 d.C.

Sulle due fiancate esterne del ponte erano scolpite queste due scritte identiche, sintesi del lunghissimo testo, quasi del tutto perdute durante il rifacimento del ponte alla fine del 1800.
GRATIANI TRIVMPHALIS PRINCIPIS PONTEM AETERNITATI AVGVSTI NOMINIS CONSECRATVM IN VSVM SENATVS POPVLIQ ROMANI DDD NNN VALENTINIANVS VALENS ET GRATIANVS VICTORES MAXIMI AC PERENNES AVGVSTI INCOHARI PERFICI DEDICARIQ JVSSERVNT
[I nostri signori Valentiniano Valente e Graziano vincitori massimi e perenni augusti hanno dato ordine che fosse cominciato, terminato e dedicato il ponte del trionfatore Graziano destinato ad eternare questo suo nome augusto e a servire al senato e al popolo romano]
Questo il testo ricostruito della lapide:
DOMINI NOSTRI IMPERATORES CAESARES
FL. VALENTINIANVS PIVS FELIX MAXIMVM VICTOR AC TRIVMF. SEMPER AVG. PONTIF. MAXIMVS
GERMANIC. MAX ALAMANN. MAX. FRANC. MAX GOTHIC. MAX TRIB. POT. VII IMP. VI CONS. II PPP ET
FL. VALENS PIVS FELIX MAX VICTOR AC TRIVMF. SEMPER AVG. PONTIF. MAXIMVS
GERMANIC. MAX ALAMANN. MAX. FRANC. MAX GOTHIC. MAX TRIB. POT. VII IMP. VI CONS. II PPP ET
FL. GRATIANVS PIVS FELIX MAX. VICTOR AC TRIVMF. SEMPER AVG. PONTIF. MAXIMVS
GERMANIC. MAX ALAMANN. MAX FRANC. MAX GOTHIC. MAX TRIB. POT. III IMP. II CONS. PRIMVM PPP.
PONTEM FELICIS NOMINIS GRATIANI IN VSVM SENATVS AC POPVLI ROM. CONSTITVI DEDICARIQ. IVSSERVNT
La scritta consumata e poco leggibile ed stata ulteriormente deteriorata dai lavori di ripulitura effettuati in occasione del Giubileo del 2000.